OBIETTIVI

Individuare un trattamento biologico efficace per ridurre i composti azotati (come l’urea) e la presenza di composti recalcitranti dalle acque scarico di DPT.

Decolorare le acque reflue usando un processo biologico innovativo basato sull’uso di funghi.

Utilizzare l’acqua di scarico ink-jet come substrato di crescita di microalghe e funghi da cui possono essere recuperati enzimi e pigmenti come prodotti ad alto valore aggiunto da riutilizzare nell’industria tessile stessa o da vendere per altre applicazioni bio-industriali.

L’implementazione tecnologica della catena di trattamento è studiata tenendo conto delle potenziali interazioni reciproche tra i microrganismi coinvolti, come l’utilizzo dell’ossigeno prodotto da microalghe per sostenere la crescita dei funghi e la decolorazione delle acque reflue dai funghi per favorire una più efficace penetrazione della luce fondamentale per l’attività delle microalghe.

Caratterizzazione di acque reflue tessili da utilizzare.

Sviluppo della tecnologia basata su batteri anammox, alghe e funghi.

Monitoraggio molecolare delle comunità microbiche.

Valutazione e quantificazione delle molecole di pregio prodotte dalle alghe e dai funghi.

Valutazione della fattibilità del processo su scala reale.